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martedì 12 novembre 2019

Intervista a Felicia Kingsley autrice del romanzo " La verità che non ti odio abbastanza".

Oggi siamo lieti di ospitare sulla nostra piattaforma l' autrice del romanzo " Non ti odio abbastanza" Felicia Kinsley.



1) Cosa significa per Lei essere una scrittrice?

Faccio tante cose nella mia vita, ma scrivere è ciò che mi fa stare bene con me stessa e con il mondo. Scrivere mi riconcilia alla mia serenità, è il mio “happy place”.

2) Lexi è una ragazza ricca e ha tutto. Lei si rispecchia nel detto “i soldi non fanno la felicità”?

La risposta è: dipende. Di certo nella vita non tutto si riduce ai soldi, la salute non si può comprare, gli affetti non si possono comprare, ma viene sera a casa di tutti e i conti e le spese dobbiamo affrontarle stando attenti al centesimo. Possiamo dire che: i soldi non fanno la felicità ma possono toglierci molte preoccupazioni.

3) Le è mai capitato di ricredersi relativamente ad una persona che inizialmente non sopportava ed instaurare un rapporto duraturo?

Assolutamente sì. Le prime impressioni a volte si rivelano giuste, altre volte totalmente sbagliate. Magari non all’estremo come nel caso di Lexi ed Eric, ma anche io ho rivisto le mie opinioni riguarda ad alcune conoscenze.

4) Dall’evolversi degli eventi (non entro nel dettaglio per non rovinare il piacere della lettura) si evince una forte determinazione in entrambi i protagonisti. È lecito poter affermare che per Lei la resilienza sia una componente caratteriale fondamentale nella vita quotidiana?

Senza dubbio. Lexi ha fatto della ripartenza la sua forza. Non importa quanto le cose si mettano male, lei cerca di trovare una soluzione senza abbandonarsi al dramma. In questo ho voluto tratteggiare i caratteri di un’altra eroina letteraria: Rossella O’Hara. Anche lei subisce contraccolpi pesantissimi che le stravolgono la vita, ma non c’è modo di spezzare la sua fibra, si rialza sempre.

5) Se dovesse scegliere tra ricchezza e amore, quale scelta farebbe?

L’amore stesso è ricchezza, cosa che capisce anche Lexi, nel romanzo.

6) Nei suoi romanzi oltre le vicende “romance tradizionali”, vi si trova un substrato di lettura pregno di significato psicologico. Come riesce ad unire l’intrattenimento e la narrativa in maniera così accattivante?
Il dico sempre che scrivo per divertirmi e spero che chi legge si diverta altrettanto. Parte del mio divertimento sta nell’intrecciare più trame.
Alla prossima anim

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