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lunedì 7 ottobre 2019

Le sette dinastie. La lotta per il potere nel grande romanzo dell'Italia rinascimentale di Matteo Strukul


Editore:Newton Compton
Collana:Nuova narrativa Newton
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Sette famiglie, sette sovrani, sei città: questa è l’Italia del XV secolo, dilaniata da guerre, intrighi e tradimenti, governata da signori talvolta lungimiranti, ma molto spesso assetati di potere e dall’indole sanguinaria. A Milano, Filippo Maria, l’ultimo dei Visconti, in assenza di figli maschi cerca di garantire la propria discendenza dando in sposa la giovanissima figlia a Francesco Sforza, promettente uomo d’arme. Intanto trama contro il nemico giurato, Venezia, tentando di corromperne il capitano generale, il conte di Carmagnola. Ma i Condulmer non temono gli attacchi: smascherano il complotto e riescono a imporre sul soglio di Pietro proprio un veneziano, che diverrà papa con il nome di Eugenio IV. Tuttavia il duca milanese troverà alleati anche a Roma: sono i rappresentanti della famiglia Colonna, ostili al papa che viene da Venezia e decisi a cacciarlo dalla città. Solo l’aiuto dei Medici riesce a scongiurare la morte del pontefice, costretto però a un esilio forzato a Firenze. E mentre nel sud dell’Italia si fa sempre più cruenta la guerra tra angioini e aragonesi, il destino della penisola italica è sempre più avvolto nell’incertezza…

Recensione:
L’autore con una penna incalzante come un rullo di tamburo spazia tra le vicende intrise di sete di potere, vendetta, intrighi e voglia di rivalsa. Ogni pagina con intensa drammaticità e lungimiranza racconta un intenso intreccio di scalate al potere. Avventura, cospirazioni, bramosia, caratterizzano il primo livello di lettura. Ma un lettore attento, percepisce un substrato di argomenti tremendamente attuale. Il rapporto religione stato, Il rapporto tra genitori e figli, una voglia di rivalsa da parte delle donne che non si limitano a mero complemento dell’uomo. Un romanzo in cui l’uomo oscilla tra essere Faber del proprio destino, alla compiutezza del fato che fa trasparire le proprie regole.

Alla prossima anima lettrice.



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