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giovedì 12 settembre 2019

Cuore di Jagoda di Irene Catocci


Ambientato in Norvegia, tra lo splendore verdeggiante del fiordo di Olden e l'impervio ghiacciaio che lo sovrasta, Cuore di Jagoda è la storia di un amore contrastato, quello tra Aase e Lhase, due ragazzi come tanti. L'unica loro colpa è quella di essere nati dalla parte opposta del bosco.
Due mondi divisi dalle rispettive culture. Da una parte i norvegesi e il loro scetticismo, e dall'altra il popolo nomade, chiamato barbaramente "zingaro", pieno di orgoglio e tradizioni ormai lontane nel tempo.
Due innamorati in cerca della libertà.
Due cuori che battono all'unisono in un unico petto.

"Di che cosa hai paura, Jagoda?"
"Che l'amore non basti."

Recensione:
Due mondi, due vite, due anime, due destini e due modi di scrittura differenti ed empatici che ci portano nella quotidianità dei protagonisti.La scrittrice è riuscita a caratterizzare i personaggi, facendoci entrare nella loro unicità, piena di emozioni, dubbi e paure.Un' operazione difficile che poteva rendere il romanzo spaccato a metà e di difficile comprensione.Invece la Catocci riesce a unire i due registri linguistici, cullando il lettore verso una storia ricca di lenti colpi di scena, ed emozioni vibranti.Un romanzo attuale che con occhio disincantato, racconta degli eventi che potrebbero essere ambientati nel nostro paese.L'eterno scontro tra ideali e regole, per andare avanti ed avere una vita tranquilla.Ma siamo proprio sicuri, che la tranquillità derivi da ciò che conosciamo? E se l' altra metà della mela se fosse in antitesi e non combaciante?
Un romanzo che ci racconta di quanti pregiudizi abbiamo ogni giorno, e che abbattere i muri non è semplice ma porta nuova luce.
Alla prossima anima lettrice.

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