lunedì 19 agosto 2019

La mia vita non proprio perfetta di Sophie Kinsella

  • Copertina rigida: 345 pagine
  • Editore: Mondadori (14 febbraio 2017)
  • Collana: Omnibus
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Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. "La mia vita non proprio perfetta" è una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?

Recensione:
Questo romanzo sicuramente è tra quelli più agrodolce che la scrittrice abbia intrapreso sin d'ora.La Kinsella è sempre stata una scrittrice d 'intrattenimento,  con un occhio rivolto alla libertà e all'animo umano, ma questo romanzo è da considerarsi uno spaccato della vita contemporanea di ogni individuo adulto  alla  ricerca di un  lavoro e della propria indipendenza..Al giorno d' oggi siamo tutti presi a mostrare la facciata attraverso i social, senza curarci delle emozioni vere, positive o negative che ci toccano ogni giorno.Noi siamo davvero quello che mostriamo? Siamo davvero quello che vorremmo essere?
Un romanzo divertente, ma che porta il lettore a riflettere su quanto autentica sia la propria vita.
Alla prossima anima lettrice.

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