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venerdì 12 luglio 2019

WRITING DESK | Perché rivolgersi ad un Graphic Designer e come sceglierlo


Ciao a tutti, sono Tanya, la grafica e con-fondatrice del blog. Oggi sono qui per per farvi conoscere di più il mio settore e per darvi qualche suggerimento utile per comprendere meglio come valutare se il professionista a cui vi affidate o vorreste affidarvi è davvero competente e se fa al caso vostro. Questo articolo si ricollega ad un argomento precedentemente già trattato, ma questa volta ci sarà qualche dettaglio in più, se pur espresso in modo riassuntivo. In ogni caso, troverete l'altro articolo in fondo. Buona lettura!



La Grafica è in ogni cosa, forse non ci fate caso ma è così. Ogni cosa voi vediate in giro, dalle confezioni di cibo alle riviste, dalle insegne dei negozi al web, tutto ha un concept grafico alle spalle; tutto parte da un’idea che viene affidata ad un professionista per essere studiata, migliorata, testata e sviluppata fino al risultato finale.
Diciamo che la Grafica è quell’elemento che abbraccia la nostra realtà anche quando non sembra.
Oggigiorno ci sono davvero molte persone che ricoprono il ruolo di Graphic Designer ma anche piattaforme o applicazioni che cercano di sopperire alla mancanza della figura professionale di questo professionista quando esso manca: molta concorrenza (non sempre leale), composta anche da coloro che pur di guadagnare qualcosa cercano di farne un proprio lavoro, magari investendo anche qualche somma in danaro e offrendo servizi eccessivamente al ribasso e di cattiva qualità, pur non essendo davvero portati o capaci…
Ma “chi spende meno spende” e, visto che c’è questa moda del “uso l’app così non pago e ho lo stesso quello che mi serve” (non a caso avevo menzionato le app e le piattaforme in rete), mi pare giusto andare a vedere insieme alcuni dei validi motivi per cui dovreste - in ogni caso - rivolgervi ad un professionista e, soprattutto, come fare per sceglierlo bene (tranquilli farò qualcosa di veramente riassuntivo)!

CASO STUDIO 1: Perché rivolgersi ad un Graphic Designer


  1. Può gestire e occuparsi del comparto grafico della Tua attività e del Tuo sito internet (se ha competenze anche in ambito di Web Design)
  2. Garantisce un risparmio di tempo perché svolgendo mansioni grafiche che non avresti tempo di fare Tu, aiuta a ottimizzare i tuoi tempi lavorativi e, inoltre, può garantirti un lavoro ben fatto in poco tempo
  3. Ti garantisce un marchio unico e originale, coordinato alla tua idea lavorativa, trasmettendo le Tue esigenze graficamente anche sul web (brand identity). Questo grazie alle sue capacità e competenze, che lo rendono in grado di comprendere le tue esigenze lavorative e comunicative!
  4. Garantisce una vasta preparazione e un prodotto finale di qualità
  5. Grazie a lui potrai distinguerti dalla concorrenza
  6. Realizza materiale pubblicitario nel modo corretto (soprattutto se ha competenze a livello pubblicitario (grafica pubblicitaria))
  7. È l’unico in grado di intuire, interpretare e realizzare a livello grafico le tue esigenze, senza tralasciare nessun dettaglio né passaggio (il lavoro del grafico non è solo sul pc e sul web, ma spesso passa in primis dalla carta)


CASO STUDIO 2: Come scegliere in modo corretto


Solo un vero Graphic Designer professionista può garantire e offrirti queste capacità e molto altro! Ma, per evitare di scegliere quello “sbagliato” basta ricordare che:
  • Un professionista serio e onesto non proporrà mai un lavoro con un costo eccessivamente a ribasso (vedi esempio del logo a 10 o 40 euro), anche se in proprio da poco tempo
  • Da un professionista serio e competente non troverai mai lavori di bassa qualità
  • Da un professionista che tiene davvero alla propria figura professionale, non troverai mai lavori svolti con Word, Jimp, Canva e/o altre app o programmi non ideati per il lavoro professionale, se non addirittura inappropriate perché nate per altre funzioni (come Word, nato per la stesura di testi)
  • Un vero professionista è trasparente e ti offre sempre la possibilità di conoscere il suo percorso di studi e competenze, oltre che un buon portfolio
  • Il professionista non fa il Grafico solo per guadagnare ma ha una propensione naturale per lavorare a mano e con i programmi grafici corretti, oltre a presentarvi una comprovata base di studi fondata su anni di materie artistiche (e vi assicuro che sono molte), ergo: il Graphic Designer serio e competente, quello “vero”, non vi offrirà mai servizi solo perché ha fatto un corso di tot ore presso un’ente di corsi professionali, anche se riconosciuti. Questo perché, come accennato prima, chi lo fa “davvero per lavoro”, sente la grafica scorrere nel sangue e non lo fa a tempo perso o perché vuole un’entrata extra.


La grafica ha basi artistiche che vengono studiate ma che, in gran parte, bisogna avere innate.
Vi faccio alcuni brevi esempi generici: forte senso estetico (possibilmente di buon gusto); propensione per il dato artistico (inteso come passione per l’Arte, capacità nel disegno e per i lavori manuale artistici); attitudine a lavorare al pc e con i programmi grafici specifici; attitudine per la comunicazione visiva; propensione allo studio (perché è un lavoro che richiede costante pratica e aggiornamento).

Nelle prossime Graphic Pills vi parlerò di altri due importanti argomenti, utili per comprendere maggiormente a chi affidarsi e come valutare se i lavori che svolge sono di qualità oppure no (soprattutto nel caso vi dicano che usano “word perché tanto nessuno se ne accorge” o, "perché lo fanno tutti").


Se avete trovato utile questo articolo, non dimenticate di lasciare una reazione o un commento e di condividerlo in giro!

Alla prossima!
Tanya

ARTICOLO PRECEDENTE: https://medium.com/@elygoccedirugiada/il-grafico-costa-davvero-tanto-8225ead37280?source=---------6------------------



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