venerdì 7 giugno 2019

Segnalazione poesie : " Nuotando nel mio assenzio " di Paolo Bertulessi


Sinossi raccolta poetica “NUOTANDO NEL MIO


ASSENZIO” - Paolo Bertulessi

Una raccolta di poesie contemporanee che vuole sperimentare e affrontare le più profonde tematiche interiori con nuove prospettive, quasi in antitesi con l’obsolescenza di molte altre opere definite “moderne”.
Un’opera che vuole travolgere il lettore con un’impronta linguistica a volte opulenta e dura, sorprendendolo con metafore potenti e inaspettate.
La parola diventa suono incessante e martellante, come uno scalpello che lavora sulla mente per demolire ogni radicato schema mentale.
Una lettura che sorprende, che scuote e affascina il lettore con stati d’animo personali che esulano da logiche ormai troppo radicate e penetrano l’anima.
Versi dai quali è bandita ogni banalità e dove anche il tema naturalistico, seppur trattato in modo marginale, viene visto con altri occhi...occhi che guardano oltre ciò che può ispirare uno sguardo superficiale.
L’autore, nato e cresciuto in città, ama definirsi “un poeta urbano che coglie fiori nel cemento” e scrive poesie come intermezzo tra un capitolo e l’altro dei suoi romanzi noir.

Biografia autore:


Cresciuto in una famiglia eterogenea con madre novarese, padre e nonni paterni bergamaschi, nonna materna torinese, nonno materno barese, poi viceprefetto a Padova, e una prozia austriaca, nasce a Bergamo, ma la sua famiglia dopo un anno si trasferisce a Padova, città nella quale poi vive fino all’età di quarant’anni.
Viene educato sin da bambino al culto della lingua italiana e all’amore per la letteratura, spaziando dai grandi classici alle opere contemporanee anche di nicchia: il suo primo libro, "Ventimila leghe sotto i mari"di Jules Verne, lo legge a cinque anni. 
Consegue la maturità classica appassionandosi in modo viscerale alla lettura e, conseguentemente, alla scrittura, che coltiverà con sempre più crescente passione. 
All’età di 25 anni perderà prematuramente e traumaticamente il padre, docente liceale di matematica e fisica, e la madre, pittrice.
Ha lavorato per diversi anni nella grande distribuzione alimentare ricoprendo il ruolo di gerente e direttore di filiale.
Ex pugile dilettante e successivamente istruttore sportivo per molti anni, dal 2005 è titolare di una enoteca a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.
Oltre alla grande passione per la lettura e la scrittura, è un cinefilo e un amante dei videogames.
Ha già operato nel settore letterario nella veste di ghostwriter, scrivendo per diversi autori locali in crisi d’ispirazione e fornendo loro trame interessanti: il suo talento nel creare storie da raccontare e pubblicare è stato da sempre molto spiccato.
Solo negli ultimi anni decide di dare spazio a se stesso come autore e di avere il proprio nome stampato in una copertina.
Dopo il suo travolgente romanzo noir d’esordio, pubblicato nell’Aprile 2018 dalla casa editrice Le Mezzelane, ESISTENZE PROIBITE, è stata pubblicata nell’Ottobre dello stesso anno, dalla Pav Edizioni di Roma, la sua seconda opera, AURUM INFERNO OPERAIO: un altro noir a tinte forti, romanzo ambientato nella realtà orafa della provincia vicentina che scava nell’animo umano e accende un riflettore puntato contro il mondo del lavoro in Italia.
Nell’Aprile 2019 vede la luce la sua terza opera, “IN VIAGGIO PER LEI”: trattasi di un romanzo unico nel suo genere scritto a quattro mani con il suo amico Alberto Wittman, anch’egli scrittore. 
Sempre nel 2019, con la sua prima silloge poetica intitolata “NUOTANDO NEL MIO ASSENZIO” e pubblicata dalla casa editrice Pluriversum, spazia nella poesia contemporanea con un suo inconfondibile stile: l’autore, in questo campo, ama definirsi “poeta urbano”, un poeta che ama cogliere i fiori che spuntano dal cemento.

La sua citazione preferita è “Ad pugnam parati”.

Alla prossima anima lettrice.

Nessun commento:

Posta un commento