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giovedì 6 giugno 2019

La cacciatrice di storie perdute di Sejal Badani edito da Newton Compton

Trama
Jaya ha il cuore spezzato. Ha tentato a lungo di avere un bambino, ma dopo la terza gravidanza interrotta sta cominciando a perdere le speranze. Anche il suo matrimonio inizia a sfaldarsi e così, nel disperato tentativo di ritrovare sé stessa, decide di allontanarsi da New York per riavvicinarsi alle sue origini indiane. Non appena Jaya arriva in India viene immediatamente sopraffatta dai colori, dai profumi e dai suoni. Ogni cosa ha un fascino esotico, per lei, e ben presto il desiderio di riscoprire la cultura della sua famiglia prende il sopravvento. Ma ci sono segreti del passato a lungo taciuti che hanno il potere di influire sulle generazioni a venire. E così Jaya viene a conoscenza della storia di sua nonna e di un amore clandestino che è destinato a cambiare per sempre la sua vita. Solo dopo aver scoperto il coraggio e l’inarrestabile spirito di resilienza che hanno caratterizzato le donne della sua famiglia, infatti, Jaya si accorgerà di avere dentro di sé una forza che non avrebbe mai potuto immaginare di possedere.
Recensione:
"Il sogno è l'unica finestra verso l’ignoto...forse, verso una vita diversa"


Ogni caduta dell’anima, è preceduta da alcuni attimi in cui sospesi nella nebbia, osserviamo il nostro sogno infrangersi per l’ennesima volta. Con questa sensazione di ennesima perdita e dolore, inizia la storia di Maya, una donna felice a metà, in quanto non riesce ad avere figli, ha un rapporto non proprio idilliaco con la madre e il suo matrimonio è in pezzi. Quale migliore soluzione che cercare di ricucire gli strappi della propria sofferenza, andando alla ricerca delle sue origini indiane. Un viaggio sorprendente che porterà la protagonista a nuove consapevolezze. Pagina dopo pagina, possiamo anche noi intraprendere un viaggio interiore seguendo l’evoluzione di Jaya. Il segreto è prendersi i propri tempi e non avere paura di affrontare con verità, il dolore. La prosa utilizzata dalla scrittrice, che alterna dialoghi tra i personaggi e pensieri della protagonista, si rileva accattivante e in grado dolcemente di attirare il lettore alla pagina,il quale non riuscirà più a fermarsi nella lettura. I personaggi sono bene costruiti, nonostante non vi siano descrizioni fisiche accurate, grazie alle loro azioni riusciamo a vederli nella loro interezza come fossimo . In particolare un personaggio maschile importante per il romanzo Ravi (del quale non vi faccio anticipazioni o vi rovinerei il piacere della scoperta del romanzo) dotato di una forza morale fuori dal comune. Al termine della lettura, oltre aver passato delle ore piacevoli, sarete portati a riflettere se i vostri sogni sono veramente tali o sono delle ossessioni, e quanto veramente siate voi stessi, o siano le  paure a interagire al vostro posto con gli altri. Un romanzo introspettivo imperdibile.
Alla prossima anima lettrice.



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