Ti piace il nostro blog? Votaci!

New York. Il violinista di Francesco Ferraro

Questo libro non è un semplice thriller scritto da un autore agli esordi ma è un testo musicale di morte, dove anche la morte trova la sua eleganza. Una sottile inquietudine inizia a farsi strada a New York; qualcosa di sconvolgente è successo e richiede tutta l'abilità dell'unità investigativa, che molto presto si trova ad esplorare la parte più grigia del male. Un nuovo gioco di scacchi ha inizio, una continua sfida dove il male è sempre un passo avanti: la prima mossa del gioco lascia l'avversario ad impazzire su come proseguire le indagini; su come contrattaccarlo per cambiare la sorte del gioco. Ma ben presto capiscono che si trovano davanti a qualcosa che finora non avevano mai trovato. Uno schema oscuro e ben preciso è in atto, e ogni volta che la Squadra riesce a dargli un nome, ben presto scoprono che ha già fatto un altra mossa; e il gioco continua...





Recensione:
Questo libro riecheggia le atmosfere del film C'era una volta in America.Un thriller elegante mai volgare o che sfocia in eccessi, che ci porta in un mondo lontano ma con risvolti attuali.Una tematica forte e psicologica : le origini del male dentro di noi scaturiscono da eventi traumatici, da una voglia  di riscatto o di vendetta.E' necessario ponderare bene le nostre azioni perchè il confine tra la zona grigia  e il rosso morte...  può cambiare in pochissimo tempo.Una riflessione a contrario sul potere della felicità nelle nostre vite...Non un semplice thriller ma una vera e propria riflessione psicologica e sociologica sull' importanza della vita che ci accoglie o o cambia la nostra anima.La voglia di riscatto, di creare un cerchio perfetto può portare sulla strada della malvagità.Un romanzo imperdibile.
Alla prossima anima lettrice.

Commenti

Ti piace il nostro blog? Votaci!

Post più popolari