giovedì 20 dicembre 2018

Pina e Max di Giuliana Majocchi e M. Caterina Prezioso.



Descrizione:Un incontro casuale in una calda estate vacanziera. Occhi che si incrociano per non volersi più lasciare. Nasce una storia d'amore tra Pina e Max, lei di Castiglioncello, lui di Roma. Un amore senza regole né confini, fatto di carezze, di baci e di orme lasciate sul bagnasciuga. Una serie di personaggi ruotano e svaniscono attorno a loro due, ma ne determineranno la sorte. Poi il lacerante abbandono... "Pina & Max" è la storia di come di fronte alle possibilità che la vita ci riserva possiamo
imparare a scegliere e non aver paura. È una favola ecologica.









Giuliana Majocchi

Si forma come danzatrice contemporanea. Lavora nell’ambito della sperimentazione. Negli anni ’90 approda al Buto, Danza Giapponese contemporanea detta “la Danza dell’anima”, studiando con il fondatore Kazuo Ohno. Il Buto diventa il suo linguaggio, fatto di “paesaggi interiori”.

Maria Caterina Prezioso
Si laurea in Scienze Politiche nel 1984. La sua scrittura nasce con la poesia “Nelle rughe del muro” (Ibiskus 1991), segue poi un percorso poliedrico delineando una penna a volte graffiante, a volte lirica. Spazia dal teatro “la risposta di Leonardo”il Segnale 1995) testo di teatro danza scritto con Giuliana Majocchi; “la stanza la festa dei Tuareg” (Titivillus 2004) alla narrativa con “Il Colpo” (PeQuod 2008), “Cronache binarie” (EDE 2011), “Blu Cavolfiore” (Golena 2013). Collabora con testate cartacee e online (Satisfiction, Avvenimenti, Prima Pagina, Ex Libris). Nel 2016 con la sua ultima opera narrativa “La ballata dei giorni della pioggia” (Kogoi edizioni) dove pennellate di onirici colori si incontrano con dirompenti figure grottesche, raggiunge la sua maturazione letteraria.

 Recensione: 

"Rimangono i due corpi, gli occhi e il tempo si ferma"

"Possibile che noi esseri umani, con tutta la nostra intelligenza e con quel poco di istinto che ancora ci rimane, non riusciamo ad ottenere nulla anche di lontanamente simile?"

Pina e Max... Massimo ed Adele, quattro anime straordinarie leggere e profumate come l'erba dopo una pioggia estiva.Questo romanzo è un ' opera che investe e avvolge l' animo, in quanto ci racconta di un amore profondo non sono tra due anime, ma verso il mondo e verso noi stessi.
Tanti libri descrivono un amore, ma nessuno tratta dell' amore universale che non possiamo controllare in quanto è una parte di noi stessi, come una calamita sul frigo, una parte fondamentale senza la quale non riusciamo vivere, e la cui scia ci permette di sopravvivere nel mondo cinico e frenetico di tutti i giorni.
Due o quattro zampe, non conta quando l' amore bussa e chiede, anzi si fa spazio da solo, dentro di noi.
Può essere l' amore verso un ' altra anima, o un amore che ci porta a riflettere ,che l' immobilismo non è consono  per noi e ci traghetta lontano verso un ' altra città per nuove avventure.
L' amore  è una parte di noi,che improvvisamente esce allo scoperto e ci porta agli occhi, all' animo e al cervello tutto quello che ci fa palpitare ed andare avanti.Le cose migliori della vita non si programmano nascono per caso...o forse era il destino... in quel dato momento che ci ha chiamato per farci smettere di sopravvivere e iniziare a vivere.Pina e Max non saranno più gli stessi dopo il loro incontro che cambierà le vite anche di Adele e Massimo e di altri personaggi secondari di contorno.L'amore quando arriva cambia tutto, anche nei confronti di  coloro non sembra si curino di ciò che accade attorno a loro.Un romanzo per chiunque che voglia  amare in qualunque forma o modo e trasportare questo sentimento nel mondo.
Alla prossima Anima lettrice.



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