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L'erede ribelle di Cristiano Pedrini.


Sinossi :
Philip lavora nella biblioteca della piccola cittadina canadese di Whistler, dove l'inverno è alle porte e la neve rende tutto più magico e speciale. Jacopo è un ragazzo ribelle che sfida le autorità e proprio per questo è costretto a svolgere un lavoro socialmente utile per via di un piccolo reato.Due ragazzi così diversi ma così simili, dopo una lunga diffidenza iniziale, inizieranno a riempire l'uno i vuoti interiori dell'altro, e se Philip da una parte desidera redimere il giovane, Jacopo imparerà ad accettare come aprire il suo cuore all'amicizia e la sua mente alle sue stesse capacità.Una favola dal dolce sapore delle cose preziose, delle seconde possibilità e dell'amore che aiuta a renderci chi siamo.

Recensione:
Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto o abbiamo ancora tutt'oggi, innalzato muri emotivi verso il prossimo, per non essere feriti, mascherando le nostre insicurezze con  aggressività o modi da sbruffoni.
Durante questo intervallo di tempo, ci siamo creati una corazza...ma un bel di' arriva come un fulmine a ciel sereno, una persona che piano piano, crea delle crepe nella nostra corazza, facendoci tornare ad aprire le finestre del nostro cuore e  far entrare l' aria fresca dell' amicizia.
E' ciò che raccade tra Philip e Jacopo, passo dopo passo arrivano a trovare di nuovo fiducia in se' stessi e nella vita.
Mi ha colpito subito sin dalle prime pagine, la capacità dell' autore di creare un  atmosfera da "focolare".
Con le sue parole sono riuscita a " vedere " la biblioteca  e i protagonisti interagire all'interno di essa.
L' autore si rileva conoscitore della psicologia dell' animo umano, in quanto con coerenza e realismo descrive questo scontro- incontro tra i due protagonisti e le loro reazioni.
Questo romanzo mi ha toccato proprio le corde del cuore,e sentivo così intensamente  la reciproca diffidenza  di conoscersi  dei protagonisti che mi sarei messa tra di loro e li avrei abbracciati.
Non ho trovato molti autori che con un dialettica immediata, sono riusciti ad andare oltre gli occhi e la testa dei lettori e arrivare al loro cuore.
Quando ho finito di leggerlo,ho pianto...
 avrei voluto tornare indietro per ritrovare questi due amici.
Non è un romanzo leggero è profondo e commovente, un romanzo motivazionale  da leggere nei momenti bui , per non chiudersi alla vita e all'amicizia.
Alla prossima anima lettrice 





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